Cenni storici

Le origini del Comune risalgono all’epoca precedente al dominio romano, instauratosi intorno al II secolo a.C. di cui rimangono tracce significative, grazie al recente rinvenimento di una necropoli di notevoli  dimensioni risalente all’età imperiale. Reperti archeologici, risalenti al VII secolo d.C. e conservati presso il Museo Civico di Legnano, testimoniano, che ad Inveruno vissero anche Popolazioni Longobarde.
Entrato a far parte del Capitolo di Sant’Ambrogio di Milano (sec XIII) nel 1538 Inveruno diventò feudo della famiglia Maggi. Durante i primi anni del 1600 cadde sotto il dominio spagnolo. In questo periodo si verificarono diverse epidemie di peste, quella più grave è del 1630, causata dalle milizie tedesche, i Lanzichenecchi, che entrarono nel Ducato di Milano nel 1629. Alla dominazione spagnola subentrò, nel 1700, la dominazione austriaca che continuò fino al 1859.Con l’Unità nazionale Inveruno viene annesso alla Provincia di Milano e ricompreso nel circondario di Abbiategrasso insieme ai Comuni di Magenta, Cuggiono e Binasco.

 

 Da vedere

  • Chiesa di San Martino
    L’antica chiesa di San Martino era stata costruita probabilmente prima dell’anno Mille.
    Fra i documenti scritti relativi ai secoli XI e XII c’è una citazione, che porta la data 1177, “…nella canonica di Sancti Martini de loco Euruno”. C’era quindi una canonica, abitazione del parroco annessa alla chiesa, a testimonianza dell’importanza della parrocchia e della comunità inverunese. Ci furono ampliamenti e rifacimenti nel lento trascorrere dei secoli. Una nuova chiesa, eretta sulla precedente di cui si conservarono la cappella maggiore e la torre del campanile, fu ultimata nel 1604. In essa esisteva una cappella dedicata a San Carlo Borromeo, nella quale si ammirava un grande quadro, rappresentante l’effige dello stesso santo, opera attribuita al pittore Giulio Cesare Procaccini. Vi era pure un organo con cinque registri, con annessa cantoria. La chiesa di San Martino venne ristrutturata e ampliata altre volte.
  • Il Torchio di Villa Tanzi
    Sotto i portici di Villa Tanzi c’è un grande torchio a vite in legno e pietra, lungo 14 metri e alto 5.Costruito nel 1759 per la pigiatura dell’uva da vino, il gigantesco torchio testimonia l’antica diffusione della coltivazione della vite nelle campagne di Inveruno.

 

Sagre e appuntamenti

  • Antica fiera di S. Martino
    Si svolge dall’11 al 13 Novembre. Fiera delle tradizioni popolari.
  • INVERART
    Si svolge una settimana dopo la fiera di S. Martino. Giovani artisti espongono le proprie creazioni, in un contesto di fiere e sagre di paese.

 

Informazioni municipio
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Tel. 02 97288137
www.comuneinveruno.it

 

Biblioteca
Largo Pertini, 2 – Inveruno (Mi)
Tel: 02 9788121
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