Cenni storici

Il nome deriverebbe dalle “Silvae Castanae” (boschi di castagni) che anticamente circondavano l’abitato.
Castano viene citato per la prima volta in un documento del 712.
In età medioevale il borgo appartenne al Contado di Burgària, poi ai conti di Biandrate, quindi passò ai Visconti.
In quei tempi esisteva un castello poi distrutto.
Nel ‘500 Castano fu feudo dei Visconti di Brignano, che vi si mantennero fino al 1717. Un membro di questa famiglia, Bernardino, era l’Innominato manzoniano e aveva la sua casa in Castano. Il feudo passò poi al generale Nuño de Portugal e quindi ad altre famiglie, fino all’abolizione del sistema feudale a fine ‘700.
Nel giugno del 1859 si evitò in extremis uno scontro armato tra Austriaci e Franco-piemontesi nel cuore dell’abitato, e i Castanesi attribuirono ciò all’intercessione del Santo Crocifisso. Dopo l’Unità, nel 1863, per decreto di Vittorio Emanuele II, si aggiunse al nome del paese l’aggettivo “Primo”.
Tra ‘800 e ‘900 si affermò il processo di industrializzazione, con un’iniziale prevalenza del settore serico.
Oggi Castano è diventato un importante centro nell’ambito della zona e nel 1984 si è visto riconoscere il titolo di città.

 

 Da vedere

  • Prepositurale di San Zenone
    Fu edificata nel 1345 sulle rovine del distrutto castello, inglobando una cappella dell’VIII secolo. Fu rifatta nelle forme attuali verso la fine del ‘700. Vi si venera il Santo Crocifisso taumaturgo, scultura lignea del ‘500, in onore del quale si tengono solenni festeggiamenti ogni 25 anni.
  • Villa Rusconi
    Partendo da un preesistente nucleo, che comprendeva l’antico palazzo feudale, l’edificio venne ampliato nel ‘600 dai Corio e rifatto nel ‘700 dal Nuño de Portugal. Assunse l’aspetto attuale dopo la ristrutturazione voluta da Giuseppe Rusconi tra gli anni ’20 e ’30. Divenuta di proprietà comunale, la Villa venne semidistrutta da un incendio nel ’92. Dopo un lungo lavoro di restauro è stata riaperta al pubblico nel ’99 ed ora è sede del Municipio.
  • La Via Crucis del Previati
    L’opera venne realizzata nel 1888 in affresco sotto il porticato del Cimitero dal famoso pittore Gaetano Previati. In epoca recente i 14 dipinti (che misurano m.1,70×2,60) furono strappati e riportati su tela.
    Presso Museo Civico di Via Coiro
  • Madonna di Gré
    Santuario mariano intitolato alla Madonna della Neve, si trova nei boschi a nord dell’abitato, a breve distanza dal torrente Arno. Conserva una statua lignea della Vergine e mantiene inalterate le sobrie linee architettoniche cinquecentesche.
  • Ponte di Castano e Casa delle Barche
    Si tratta di località situate nell’estrema propaggine del territorio castanese nella valle del Ticino, a circa 4 Km. dal centro. Al Ponte di Castano, dove il Naviglio grande è attraversato da un ponte in pietra settecentesco, erano attivi nei secoli passati dei mulini idraulici, assai importanti per l’economia locale. Proseguendo fino al fiume Ticino si trova la Casa delle Barche, punto di approdo per imbarcazioni antistante la sponda piemontese.

 

Sagre e appuntamenti

A Castano si tengono, tradizionalmente, 3 fiere con bancarelle di merci varie.
Le fiere si tengono nei lunedì successivi alla 1^ domenica di aprile, alla 2^ domenica di luglio (festa delle Sante Reliquie) e alla 4^ di ottobre (patronale di San Zenone).

 

Informazioni municipio
Corso Roma
Tel. 0331.88801
www.comune.castanoprimo.mi.it
dirgen@comunecastanoprimo.it

Biblioteca
Piazza Mazzini, 43 – Castano Primo (Mi)
Tel: 0331 877842
biblioteca@comune.buscate.mi.it
www.bibliotecadicastanoprimo.wordpress.com